GUARNIZIONI OIL&GAS
Zetaeffe ha selezionato alcuni materiali particolarmente legati e tenaci con i quali realizzare profili di tenuta adatti a bloccare i fluidi chimicamente aggressivi e ad altissima pressione, tipici nel settore estrattivo, evitandone l’estrusione.
Tutte le mescole elastomeriche di questa selezione sono AED, resistenti cioè alla decompressione esplosiva.
La nostra BNX102, in particolare, mostra una resistenza all’estrusione più che doppia rispetto ad una mescola standard.
Come tutte le altre nostre gomme AED ha una particolare struttura, costruita con molecole più lunghe e cariche molto fini, per ottenere la sua compattezza e l’impermeabilità ai gas in pressione.
Apparecchiature industriali sempre più specialistiche operano ormai a pressioni impensabili fino a qualche anno fa.
Ed è particolarmente difficile realizzare sistemi di tenuta in grado di resistere a sollecitazioni anche di qualche migliaio di bar, le cui spinte possono ammontare a svariate tonnellate.
In tali condizioni giochi tra le parti meccaniche anche di pochi decimi possono risultare devastanti per ogni guarnizione, soprattutto se alle altre variabili operative si sommano temperature elevate e aggressione chimica.
GUARNIZIONI OIL&GAS
In ambito estrattivo si aggiungono altre variabili fisiche e chimiche veramente temibili per i materiali elastici delle guarnizioni.
I fluidi gassosi sottoposti a enormi pressioni e a temperature molto elevate possono penetrare a fondo nelle microporosità delle gomme dando luogo a diverse problematiche, quali variazioni volumetriche e perdite dalle guarnizioni, fino anche la loro distruzione.
Quando in un sistema la pressione cala molto velocemente, può verificarsi il fenomeno della decompressione esplosiva.
Il gas intrappolato negli spazi intermolecolari, decomprimendosi, può espandersi immediatamente devastando la gomma.
| Danneggiamento da decompressione esplosiva |
Per questo la nostra ricerca è costantemente impegnata allo sviluppo di materiali sempre più performanti per le diverse condizioni operative, le differenti posizioni negli impianti e per l’aggressività chimica dei prodotti a contatto.
Possiamo così intervenire in vari modi sia in fase progettuale sia in quella costruttiva per garantire la maggiore resistenza delle nostre guarnizioni.




