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GUARNIZIONI IN POLIURETANO, viene ampiamente utilizzato per la produzione di guarnizioni grazie alle sue proprietà di resistenza meccanica, resistenza alla Abrasione, fisiche e chimiche vantaggiose.   Queste caratteristiche rende il Poliuretano adatto a una vasta gamma di applicazioni sia in ambienti industriali, oleodinamica, pneumatica e alimentare essendo certificato FDA – EC1935/2004. Le soluzioni in poliuretano sono impiegate generalmente nell'industria idraulica e pneumatica, possono essere adoperate nei cilindri idraulici, nelle pompe, nelle valvole oleodinamiche, nei pistoni e soluzioni speciali con range di Pressione fino a 4000 Bar e in altri componenti che richiedono tenuta e resistenza ai fluidi. Le guarnizioni in poliuretano concedono un'ottima tenuta sia per fluidi liquidi che per gas, limitando le perdite e assicurando un funzionamento produttivo dei sistemi. Una delle caratteristiche delle guarnizioni in poliuretano è la resistenza all'abrasione e alla compressione, ciò adatti per applicazioni che comportano movimento circolare, alta pressione o forte sollecitazione meccanica, i sistemi di tenuta in poliuretano mantengono la loro integrità strutturale anche in condizioni di utilizzo difficili, garantendo durata e affidabilità a lungo termine, integrità strutturale anche in condizioni di utilizzo difficili. Una cosa da notare è la resistenza chimica del poliuretano, le guarnizioni in  poliuretano possono essere utilizzate con successo in presenza di un'ampia gamma di sostanze chimiche inclusi oli, solventi, lubrificanti e fluidi idraulici, ciò fa esso adatto all'uso in ambienti industriali in cui i componenti possono essere esposti a vari prodotti chimici aggressivi. Inoltre, le guarnizioni in poliuretano hanno un'ampia gamma di durabilità e rigidità ciò significa che possono essere personalizzati per soddisfare requisiti specifici nelle applicazioni. GUARNIZIONI IN POLIURETANO le guarnizioni con materiali con durezza shore basse sono adatte per applicazioni che richiedono un elevato grado di elasticità, mentre quelle con durezze shore molto più alte, possono essere utilizzate per applicazioni che richiedono una maggiore resistenza meccanica e ottima resistenza all’estrusione. Un altro vantaggio del poliuretani e la loro resistenza sia alle alte che alle basse temperature,  possono funzionare in un ampio intervallo di temperature da -55°C + 150°C, mantenendo l’elasticità in condizioni  estreme. In conclusione, le guarnizioni in poliuretano sono molto veloci da produrre ( Stampaggio Iniezione o da Lavorazioni Meccaniche CNC ) e possono essere realizzate in modo da soddisfare i molteplici requisiti di parecchie applicazioni.

GUARNIZIONI CERTIFICATE MOCA CE1935/2004-FDA-NSF-LIP SEAL

GUARNIZIONI CERTIFICATE MOCA CE1935/2004-FDA-NSF-LIP SEAL fa attinenza a una disposizione specifica dell’Unione Europea (UE) che riguarda i Compound e gli articoli indirizzati ad arrivare a contatto con gli alimenti. Tale direttiva determina la sicurezza e l’igiene dei materiali che accedono al contatto con gli alimenti nel corso del processo di produzione, il confezionamento, la salvaguardia, la assegnazione e la preparazione.

GUARNIZIONI CERTIFICATE MOCA CE1935/2004-FDA-NSF-LIP SEAL

L’acronimo “MOCA” sta per “Materials and Objects in Contact with Food” ( e Oggetti a Contatto con gli Alimenti ). La norma CE 1935/2004 decreta requisiti specifici per tali materiali e manufatti al fine di assicurare che non riproducano un rischio per la salute umana e che non modifichino in modo significativo la mescolanza o le caratteristiche degli alimenti.

Ecco diversi punti chiave attinenti a questa norma:                                                                                                  

MOCA CE1935/2004-FDA-NSF-LIP SEAL

Sviluppo: La norma CE 1935/2004 a lo scopo di assicurare la sicurezza degli alimenti e la protezione dello stato fisico dei consumatori disciplinando i compound e gli oggetti che accedono in contatto diretto o indiretto con  prodotti in ambito FOOD.

Caratteristiche Generali dei Materiali: I materiali e gli articoli rivolti ad entrare in contatto con gli alimenti devono essere adatti a requisiti generali di sicurezza, dovrebbero essere idonei all’utilizzo previsto, non devono rilasciare sostanze in misura nociva ed evitare di peggiorare in maniera inammissibile le caratteristiche degli alimenti.

Informazioni sulla Norma: La disposizione specifica requisiti descritti per diversi elenchi di materiali, come plastica, vetro, ceramica, carta, metalli e altri, ad esempio, esistono regolamentazioni specifiche per le protezioni interni di contenitori per alimenti, sistemi di tenuta e altre articoli che vanno a  contatto con alimenti.

Guarnizioni MEDICALE USP CLASSE VI Certificazione ISO 8 e ISO 13485 Camera Bianca Medical Devices

Il silicone certificato USP Classe VI è un Compound che viene impiegato principalmente nelle applicazioni medicali e farmaceutiche, in quanto risponde ai più alti standard di biocompatibilità e sicurezza, la certificazione USP Classe VI (United States Pharmacopeia) afferma che il materiale sia atossico, non pirogeno ( innalzamento della temperatura corporea ) e biocompatibile, rendendolo appropriato per il contatto con tessuti umani e fluidi corporei.

Caratteristiche principali del silicone USP Classe VI                                                                                                                                  Biocompatibilità: Analizzato per assicurare l’assenza di effetti tossici sui tessuti.
Resistenza chimica: Inerte e compatibile con molti agenti chimici, solventi e farmaci.
Sterilizzabile: Può essere sterilizzato con vari metodi, tra cui autoclave, ossido di etilene (EtO) e raggi gamma.
Flessibilità e durata: Conserva le proprietà meccaniche anche dopo sterilizzazioni ripetute.
Basso rilascio di sostanze volatili: Ideale per soluzioni critiche in ambito medico e farmaceutico.

Applicazioni                                                                                                                                                                                                             Dispositivi medici: Guarnizioni, Membrane e tubi per infusioni.
Industria farmaceutica: Pompe, Pompe Dosatrici, Pompe Pneumatiche, sistemi di erogazione dei farmaci.                                                         Settore biotech: bioprocessi e laboratori per la manipolazione di fluidi sterili.

Certificazione USP Classe VI                                                                                                                                                                          

GUARNIZIONI MEDICALE USP CLASSE VI La certificazione USP Classe VI è una delle classificazioni più rilevanti per i materiali impiegati in ambito medicale e farmaceutico, stabilita dalla United States Pharmacopeia (USP), tale certificazione denota che un materiale è biocompatibile e idoeno per il contatto con il corpo umano, principalmente per applicazioni in apparecchiature mediche, impianti e packaging farmaceutico.

 

GUARNIZIONI OIL&GAS - AED - CERTIFICATE NORSOK

Zetaeffe ha selezionato alcuni materiali particolarmente legati e tenaci con i quali realizzare profili di tenuta adatti a bloccare i fluidi chimicamente aggressivi e ad altissima pressione, tipici nel settore estrattivo, evitandone l’estrusione. Tutte le mescole elastomeriche di questa selezione sono AED, resistenti cioè alla decompressione esplosiva. La nostra BNX102, in particolare, mostra una resistenza all’estrusione più che doppia rispetto ad una mescola standard.

Come tutte le altre nostre gomme AED ha una particolare struttura, costruita con molecole più lunghe e cariche molto fini, per ottenere la sua compattezza e l’impermeabilità ai gas in pressione. Apparecchiature industriali sempre più specialistiche operano ormai a pressioni impensabili fino a qualche anno fa.

Ed è particolarmente difficile realizzare sistemi di tenuta in grado di resistere a sollecitazioni anche di qualche migliaio di bar, le cui spinte possono ammontare a svariate tonnellate. In tali condizioni giochi tra le parti meccaniche anche di pochi decimi possono risultare devastanti per ogni guarnizione, soprattutto se alle altre variabili operative si sommano temperature elevate e aggressione chimica. In ambito estrattivo si aggiungono altre variabili fisiche e chimiche veramente temibili per i materiali elastici delle guarnizioni. I fluidi gassosi sottoposti a enormi pressioni e a temperature molto elevate possono penetrare a fondo nelle microporosità delle gomme dando luogo a diverse problematiche, quali variazioni volumetriche e perdite dalle guarnizioni, fino anche la loro distruzione. Quando in un sistema la pressione cala molto velocemente, può verificarsi il fenomeno della decompressione esplosiva. Il gas intrappolato negli spazi intermolecolari, decomprimendosi, può espandersi immediatamente devastando la gomma.

 

 

Danneggiamento da decompressione esplosiva

Per questo la nostra ricerca è costantemente impegnata allo sviluppo di materiali sempre più performanti per le diverse condizioni operative, le differenti posizioni negli impianti e per l’aggressività chimica dei prodotti a contatto. Possiamo così intervenire in vari modi sia in fase progettuale sia in quella costruttiva per garantire la maggiore resistenza delle nostre guarnizioni.

 

 

MEMBRANE PTFE - GOMMATELA - FKM - NBR - POLIURETANO - EPDM - SANTOPRENE

Le membrane industriali sono guarnizioni che vengono utilizzate in molteplici processi produttivi e applicazioni industriale, le membrane sono concepite per svolgere lavori specifiche come la divisione di sostanze, filtrazione e la concentrazione di soluzioni.

Le membrane possono essere prodotte con una gamma di Compound, tra cui, Elastomeri NBR,  EPDM, FKM, FFKM, MVQ, FMVQ, POLIURETANI, PTFE, Santoprene, co-stampaggio GommaMetallo, co-stampaggio PTFE+Elastomeri. Individuare il materiale più corretto per l’applicazione dipende dalle specifiche del progetto esempio: come la permeabilità ai gas, la resistenza chimica,  la stabilità termica e la resistenza meccanica .

MEMBRANE PTFE - GOMMATELA - FKM - NBR - POLIURETANO - EPDM - SANTOPRENE

Dove applicare le  membrane in ambito industriali:

1.    Filtrazione dell'acqua: Le membrane vengono diffusamente impiegate per la filtrazione e la purificazione dell'acqua, osmosi inversa sono adoperate per eliminare le impurità, sali, batteri e virus dall'acqua potabile, altre tipologie di membrane vengono utilizzate per la  microfiltrazione e ultrafiltrazione  per rimuovere particelle più grandi.

2.    Processo delle acque reflue: I sistemi di tenuta a profilo  membrane possono essere installati per il trattamento delle acque reflue in diversi ambienti industriali quali: l'industria alimentare, chimica e farmaceutica, soluzioni in ultrafiltrazione e nanofiltrazione consentono di eliminare  contaminanti, sostanze chimiche sgradite e solidi sospesi presenti nelle acque reflue.

3.    Produzione di energia: I diaframmi si utilizzano in applicazioni legate alla produzione di energia, uguali alle celle a combustibile, sono impiegate nelle celle a combustibile ad idrogeno per autorizzare il passaggio selettivo dei protoni, cooperando alla nascita di energia.

4.    Le membrane per applicazioni alimentari, sono molto utilizzate nella produzione di bevande per la separazione, la concentrazione e la purificazione di liquidi, esempio: microfiltrazione e ultrafiltrazione vengono usate nella produzione di latte e succhi di frutta per eliminare le particelle e raggruppare le sostanze desiderate.

5.    Industria farmaceutica: Le membrane vengono utilizzate nella produzione di medicinali per la divisione e la disinfezione di prodotti chimici, proteine e altre sostanze, nanofiltrazione e ultrafiltrazione sono largamente impiegate per la rimozione di inquinamenti e la concentrazione di sostanze farmaceutiche.

MEMBRANE PTFE - GOMMATELA - FKM - NBR - POLIURETANO - EPDM - SANTOPRENE

Alcuni esempi di applicazioni delle membrane nell’industria in genere, l'utilizzo delle membrane in ambito industriale continua a svilupparsi, giacché offrono benefici come l'efficienza energetica, la diminuzione dei rifiuti e l’opportunità di ottenere prodotti di elevata purezza.

MATERIALI ALTERNATIVI AI  PFAS

Cosa sono i PFAS?

  • PFAS  sono una ampia famiglia – tra 4.000 e oltre 10.000 prodotti sintetici – contraddistinti da legami carbonio-fluoro tra i più durevoli in chimica organica
  • Grazie alla loro massima stabilità chimica e termica, non si degradano agevolmente e sono stati impiegati fin dagli anni ’40 in prodotti di imballaggi alimentari, cosmetici, antincendio e altro.

Per quale ragione sono rischiosi?

  • Perdurano a lungo nell’ambiente e si ammassano in suolo, acqua, sedimenti, piante, animali e organismo umano . L’esposizione è stata collegata a: problemi alla tiroide, diabete, danni epatici, ridotta immunità, interferenze endocrine, infertilità, tumori, obesità, colite ulcerosa. Studi su animali rivelano danni al sistema immunitario e tumori in caso di concentrazioni elevate, come per il PFOS.

In riepilogo

I PFAS sono prodotti sintetici molto stabili utilizzati in mille prodotti, ma si ammassano nell’ambiente e nell’uomo, generando rischi seri per la salute. In Italia esistono aree contaminate di rilievo, con normative in evoluzione e sforzi di monitoraggio e bonifica. È fondamentale proseguire a vigilare, limitare l’esposizione e facilitare possibilità meno rischiose.

Elastomeri fluorine‑free

Zetaeffe sta sviluppando diversi elastomeri non fluorurati che concedono una buona resistenza chimica e termica:

  • EPDM (Etilene-Propilene-Diene Monomero):
    • Eccellente resistenza a vapore, acqua calda, e agenti atmosferici.
    • Ottima resistenza ai raggi UV e all’ozono.
    • Limitato nella resistenza agli oli e ai solventi.
  • HNBR (Idrogenato NBR):
    • Ottimo per resistenza ai carburanti, oli e altri solventi industriali.
    • Resistente a temperature elevate +160°C e stress meccanici.

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PRODUZIONE GUARNIZIONI INDUSTRIALI

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